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7 Gennaio 2004 Il cantastorie Enia e l'epopea del calcio Ripercorre azione dopo azione la leggendaria vittoria dell'Italia contro il Brasile ai mondiali di Spagna. Lo fa con il ritmo ipnotico del "Cunto", il racconto dei cantastorie siciliani. E' un divertente spettacolo di epica popolare Italia-Brasile 3a2 il recital per attore e chitarra di Davide Enia. Teatro di Rifredi
Simona Maggioreli - 08/01/2004 Quelle calde emozioni di calcio E' calda, caldissima la Palermo dell estate dell'1982. tra televisori accesi e tensione all'apice. Si gioca la fase finale dei mondiali di Spagna. " Io ero piccolissimo , ma mi è rimasto addosso il ricordo preciso, delle urla che facevano sobbalzare Palermo, per quell'inaspettato 3 a 2. il subbuglio tra i parenti, zii e cugini che si erano riuniti per vedere assieme la partita. E Martellini che grida, per tre volte: Campioni del Mondo!". Frammenti di storia famigliare, ma anche di storia nazionale, che un nuovo talento del teatro, Davide Enia, ha raccontato , fra i cimeli del Museo del Calcio a un pubblico di tifosi e curiosi. Duettando in presa diretta con Giancarlo Antognoni, ricordando il cataclisma personale dell'ex campione quando si vide annullare il gol del 4 a 2. Per una volta il calcio incontra il teatro, la cultura incontra il fenomeno degli stadi. "Un divario in parte inventato - assicura l'autore-attore palermitano-. Quando Baggio fa un gol si inventa qualcosa, è da questa rottura degli schemi che viene la poesia. E questo cerco con il mio teatro".
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