Graffi d'autore per un teatro provocatorio, s/comodo, non assuefatto:
sono cinque + uno i nomi che animeranno la scena a sorpresa
di questa sera: Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Emma Dante,
Davide Enia, Giuliana Musso, Armando Punzo. Tutti insieme appassionatamente
sul palco capovolgendo le prospettive, calzando imprevedibili
ruoli, cogliendovi alla sprovvista.
Un party allegro e stralunato per presentare protagonisti e
dvd di "Teatro InCivile", una collana ideata da Rossella
Battisti e Mario Perrotta in edicola con l'Unità a partire
dal 1 febbraio a 8,90 euro oltre al prezzo del giornale.
La collana
Ascanio Celestini - Fabbrica
Mario Perrotta - Italiani cìncali! parte prima: minatori
in Belgio
Emma Dante - 'mPalermu
Davide Enia - maggio '43
Giuliana Musso - Nati in casa
Armando Punzo - I Pescecani, ovvero quel che resta di Bertolt
Brecht
Sei spettacoli scelti per un ritratto d'Italia non convenzionale,
libera traiettoria che ricostruisce un'invisibile ossatura del
Paese e ne riscopre identità nascoste o rimosse tra passato
e presente.
Dagli operai "mitologici" di Ascanio Celestini a Mario
Perrotta, postino-testimone delle vicende dei minatori italiani
in Belgio, dal profondo sud visionario di Emma Dante e quello
della memoria raccontato da Davide Enia alle atmosfere nebbiose
dell'est dove si muovono le levatrici di un tempo evocate da
Giuliana Musso. Fino agli strepitosi detenuti-attori della Compagnia
della Fortezza da vent'anni diretta da Armando Punzo in uno
sfrenato Kabarett, scelto come documento-jolly e briciolo di
speranza da gettare alle generazioni future.
Sei dvd, realizzati su misura, con registrazioni dal vivo degli
spettacoli a Pordenone e a Udine per la regia di Marco Rossitti,
con extra e interviste agli autori. E sei copertine riprodotte
da ritratti ad olio di Mariagrazia Solano, altro tratto distintivo
di una collana che vuole proporsi come progetto collettivo,
"segno/sogno" di un teatro "antibabelico",
che sa ritrovarsi al di là di poetiche e personalità
autonome e diverse.
"Teatro InCivile" nasce in collaborazione con l'Unità,
Assoprosa Pordenone, Università di Udine (laurea specialistica
in Linguaggi e Tecnologie dei Nuovi Media, Pordenone), Teatro
Club Udine.