![]() |
|||||
| l'Unità |
|||||
|
Valentina Grazzini - 08/01/2004 Palermo chiama, Firenze risponde Palermo si racconta: attraverso la voce, le atmosfere le suggestioni del teatro di Emma Dante e Davide Enia. Due nomi che in pochi anni hanno scalato l'impervia parete del successo, riuscendo ada affermare, con convinzione e fermezza, il proprio teatro. Che non ha sapore di cannoli ne odore di zagara, ma parla di morte , di quotidianità violenta e valori ancestrali da ricostruire. Pochi ma buoni i titoli, che hanno conquistato le platee toscane tanto da vedere sempre più spesso i due artisti ospitati dalle nostre parti. in questi giorni il teatro Rifredi mette in scena "Italia - Brasile 3 a 2", che rivelò nel 2002 Davide Enia.(...)Ventinove anni Enia, autodidatta del teatro uscito dai centri sociali : gli inizi nel ristorante palestinese trovato all'Arci, la sua prima sala prove. Amici, neanche a dirlo,che si conoscono, si stimano, si scambiano idee e riflessioni, "perchè la discussione è sempre fertile". Italia - Brasile è un monologo sulla partita dei mondiali, ma anche uno spettacolo di vita palermitana: quel che accade intorno al televisore di quel condominio è altrettanto importante dei '90 minuti in campo." Nell'assenza di miti che caratterizzano il momento in cui viviamo, il calcio diventa un'avventura epica" racconta Enia.(...)Guardandosi indietro alla ricerca dei maestri, escono i nomi di Danio manfredini e Laura Curino, con cui ha lavorato Enia, o di Andrea Camilleri e Gabriele Vacis, docenti della Dante. Ma nel passato più lontano, entrambi si dichiarano debitori a Tadeus Kantor, regista e teorico del teatro che proprio a Firenze lavorò per molti anni. " Nella nuova drammaturgia è fortemente presente un senso di precarietà e di morte, che è vicina al teatro di Kantor " racconta Enia.I nostri genitori, figli del '68 e del '77, hanno distrutto ogni valore: ora spetta a noi ricostruire, riappropriarsi dei nuovi miti.(...)Viviamo nell'anestetizzazione delle coscienze, grazie anche ai media. Ci sono 'guerre civili' in corso, pensiamo a quella delle morti bianche che raggiungono ogni anno cifre record. Arrabbiati, ma con spirito costruttivo, innamorati della propria città, ma anche critici e pronti a vedere ogni difetto, denunciandone le pecche lungo tutta la penisola difronte a teatri esauriti e critici entusiasti.(...)
|
|||||
|
|||||
![]() |
|||||